Convegno Metodologico AGESCI Veneto

Convegno Metodologico AGESCI Veneto

E’ con interesse ed entusiasmo che una rappresentanza di Capi e genitori del gruppo scout TREVISO 3 ha accolto l’invito al convegno organizzato dalla Regione AGESCI rivolto ai Capi dell’Associazione e, quest’anno, anche ai genitori…sì, perché il tema riguarda il ruolo degli adulti, siano essi educatori o genitori.

Il momento di regresso culturale e di deriva comportamentale che oggi stiamo vivendo, comunemente definito emergenza educativa, non è tanto da attribuirsi ai giovani quanto, probabilmente, alla latitanza degli adulti spesso incapaci di fornire risposte credibili ed efficaci alla grande domanda di futuro dei giovani.

Molti i capi e i genitori presenti all’Alta Forum di Campodarsego, martedì 24 marzo.

Relatrice la dottoressa Maria Stella Scaramuzza – psicologa e psicoterapeuta – che, analizzando in maniera dettagliata le fasi dello sviluppo della persona a partire dalla nascita fino all’età adulta, ha messo in evidenza la centralità del ruolo degli adulti che a vario titolo e con compiti diversi accompagnano bambini, ragazzi, giovani nell’affascinante ma impegnativa avventura della crescita.

Costruire una solida coscienza di sé, necessità di soddisfare i bisogni primari e quelli sociali, costruire l’autostima, acquisire fiducia in sé e nel mondo, vedere riconosciuto il permesso di esistere, recuperare le proprie radici… ed ancora, bullismo, adulti di riferimento non “adultizzati” o assenti, sono alcuni dei punti su cui si è soffermata la psicologa.

Le domande che hanno  animato il dibattito finale sono state l’occasione per un interessante excursus sulle “barriere della comunicazione”, tema che ha messo in evidenza la difficoltà nel costruire e nel mantenere un dialogo significativo tra le generazioni.

L’ampiezza del tema trattato e l’impostazione della relazione hanno necessariamente subordinato i consigli, anche pratici che forse qualcuno si aspettava, al contenuto informativo, tuttavia il convegno è stato un’occasione per riflettere insieme e raccogliere qualche suggerimento per meglio orientare l’azione educativa nei confronti dei più giovani verso i quali tutti noi adulti abbiamo responsabilità educative non delegabili.

Nei presenti è rimasto il desiderio di mantenere e approfondire uno sguardo attento e competente sui nostri ragazzi, la voglia di rafforzare l’alleanza educativa tra tutti coloro che hanno a cuore la formazione dei più giovani, la consapevolezza della centralità della domanda iniziale: “Dove sono gli adulti?”

Matteo, Andrea, Leonardo, papà Daniele, Graziella

 a nome dei capi del gruppo scout TREVISO 3